Adempimenti e imposte

Nota di credito elettronica (TD04): quando e come emetterla

Come si annulla o si riduce una fattura già emessa: tipo documento TD04, collegamento alla fattura originaria ed effetti sull'IVA.

La nota di credito elettronica è il documento con cui si annulla, in tutto o in parte, una fattura già emessa e accettata dallo SDI: per esempio in caso di reso, sconto concesso dopo la fattura, errore sull'importo o operazione annullata. Nel tracciato XML si identifica con il tipo documento TD04 (Nota di Credito). Non va confusa con la fattura scartata dallo SDI, che si considera non emessa e si corregge ritrasmettendola, senza alcuna nota di credito. La nota di credito è un documento fiscale a sé: passa dallo SDI come una fattura, richiama il documento che rettifica e produce effetti sull'IVA sia per chi la emette sia per chi la riceve.

  • TD04 = Nota di Credito; TD05 = Nota di Debito (aumenta l'importo della fattura originaria).
  • Si usa solo su fatture già emesse e accettate: una fattura scartata dallo SDI si corregge e si ritrasmette.
  • La nota di credito richiama la fattura originaria nel blocco dei dati delle fatture collegate.
  • Il cliente che aveva detratto l'IVA deve registrare la variazione in diminuzione.

Come funziona

Verifica che la fattura originaria sia stata emessa e recapitata: se lo SDI l'ha scartata, non serve una nota di credito, perché la fattura scartata si considera non emessa. Se invece è stata consegnata, per correggerla in diminuzione emetti una nota di credito.

Compila un nuovo documento con TipoDocumento TD04 e indica gli importi da stornare, con le stesse aliquote o la stessa natura IVA della fattura originaria. La nota può stornare l'intero importo (annullamento) o solo una parte (reso parziale, sconto, correzione).

Riporta nel blocco dei dati delle fatture collegate il numero e la data della fattura che stai rettificando: così la nota è collegata al documento originario nei controlli dell'Agenzia delle Entrate.

Trasmetti la nota di credito allo SDI come una qualsiasi fattura, attraverso il portale gratuito dell'Agenzia delle Entrate o un servizio abilitato, e conserva la ricevuta di consegna.

Considera gli effetti sull'IVA: l'art. 26 del DPR 633/72 disciplina i casi in cui puoi recuperare l'imposta con una variazione in diminuzione (per esempio nullità, annullamento, revoca, risoluzione, rescissione o sconti previsti dal contratto) e prevede, per alcune ipotesi, dei limiti di tempo. Prima di emettere una nota di credito a distanza di mesi verifica il caso specifico con il tuo commercialista.

Riferimenti normativi

  • DPR 26 ottobre 1972, n. 633, art. 26 — variazioni dell'imponibile o dell'imposta.
  • Agenzia delle Entrate, Allegato A — Specifiche tecniche della fattura elettronica: valori del campo TipoDocumento (TD04 Nota di Credito, TD05 Nota di Debito).
  • D.Lgs. 5 agosto 2015, n. 127 — fatturazione elettronica e trasmissione telematica.

Domande frequenti

Quando serve una nota di credito e quando basta ritrasmettere la fattura?

Se lo SDI ha scartato la fattura, questa si considera non emessa: la correggi e la ritrasmetti entro 5 giorni con lo stesso numero e la stessa data, senza nota di credito. Se la fattura è stata consegnata al cliente, ogni correzione in diminuzione passa da una nota di credito TD04.

Che differenza c'è tra nota di credito e nota di debito?

La nota di credito (TD04) riduce o annulla l'importo di una fattura già emessa. La nota di debito (TD05) lo aumenta, per esempio per un addebito aggiuntivo. Entrambe passano dallo SDI e richiamano la fattura di riferimento.

La nota di credito ha effetti sull'IVA del cliente?

Sì. Se il cliente aveva detratto l'IVA della fattura originaria, deve registrare la variazione in diminuzione secondo l'art. 26 del DPR 633/72, limitatamente agli importi già detratti. Per questo la nota di credito va sempre comunicata e recapitata al cliente attraverso lo SDI.

Posso emettere una nota di credito dopo molti mesi?

Dipende dal motivo. L'art. 26 del DPR 633/72 distingue le ipotesi di variazione e, per alcune di esse, fissa limiti di tempo dall'operazione. Non esiste una regola unica valida per tutti i casi: prima di emettere una nota di credito molto tardiva conviene verificare il caso con un commercialista.

4invoices emette la nota di credito elettronica TD04?

No, non nel formato elettronico per lo SDI. 4invoices serve a creare fatture con IVA per riga, in qualsiasi valuta con tasso di cambio, e a scaricarle in PDF; non genera l'XML FatturaPA e non si collega all'Agenzia delle Entrate. La nota di credito TD04 va emessa e trasmessa con il portale gratuito dell'Agenzia o con un servizio abilitato.

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