Fattura elettronica per i forfettari: obbligo dal 2024
L'obbligo esteso a tutte le Partite IVA in regime forfettario, con bollo, diciture corrette e sanzioni per i ritardi.
Fino al 2021 i forfettari erano esonerati dalla fattura elettronica; dal 1° luglio 2022 l'obbligo è scattato per chi superava 25.000 € di ricavi, e dal 1° gennaio 2024 si applica a tutti i forfettari senza alcuna soglia. Oggi, quindi, anche chi apre una Partita IVA in regime forfettario deve emettere ogni fattura in formato XML e trasmetterla allo SDI. Restano le specificità del regime: niente IVA in fattura ma imposta di bollo da 2 € sopra una certa soglia, dicitura di operazione in franchigia, esonero dalla dichiarazione IVA. Per adeguarsi serve uno strumento che generi e trasmetta l'XML, anche il portale gratuito dell'Agenzia; ignorare l'obbligo espone a sanzioni.
- Dal 1° gennaio 2024: obbligo di e-fattura via SDI per tutti i forfettari, nessuna soglia di esonero.
- Niente IVA in fattura: si indica la natura N2.2 e la dicitura di franchigia ex L. 190/2014.
- Imposta di bollo da 2 € sulle fatture di importo superiore a 77,47 €, assolta in modo virtuale.
- Il bollo si versa trimestralmente tramite il portale Fatture e Corrispettivi, in base al riepilogo dell'Agenzia.
Come funziona
Generi la fattura in formato XML come ogni altro contribuente, ma nel campo dell'IVA indichi il codice natura N2.2 (operazioni non soggette) e la dicitura: operazione effettuata ai sensi dell'art. 1, commi 54-89, della L. 190/2014 — regime forfettario.
Se la fattura supera 77,47 € applichi l'imposta di bollo da 2 €. Nel file XML valorizzi il blocco del bollo (DatiBollo) e, se addebiti il bollo al cliente, lo riporti come voce. Il bollo è virtuale: non applichi una marca fisica.
Trasmetti il file allo SDI tramite software o portale. La fattura segue lo stesso flusso degli altri: ricevute di consegna, mancata consegna o scarto. Non addebiti IVA e non la versi.
Versi l'imposta di bollo trimestralmente: l'Agenzia delle Entrate calcola gli importi dovuti in base alle fatture transitate dallo SDI e li mette a disposizione nel portale Fatture e Corrispettivi; tu confermi e paghi con addebito o F24 alle scadenze previste.
Conservi a norma le fatture per 10 anni: aderendo al servizio gratuito dell'Agenzia, tutte le fatture transitate dallo SDI vengono conservate automaticamente. Non sei tenuto alla dichiarazione IVA né alle liquidazioni periodiche.
Riferimenti normativi
- D.L. 30 aprile 2022, n. 36, art. 18 — estensione dell'obbligo di fattura elettronica ai forfettari.
- Legge 23 dicembre 2014, n. 190, art. 1, commi 54-89 — regime forfettario e diciture in fattura.
- DM 17 giugno 2014 e DPR 642/1972 — imposta di bollo sulle fatture elettroniche.
Domande frequenti
Tutti i forfettari devono fare la fattura elettronica?
Sì. Dal 1° gennaio 2024 l'obbligo di fattura elettronica via SDI si applica a tutti i contribuenti in regime forfettario, senza più la soglia dei 25.000 € che valeva nel 2022-2023. Anche chi apre oggi una nuova Partita IVA forfettaria deve emettere fatture in formato XML fin dalla prima operazione.
Devo applicare l'IVA in fattura come forfettario?
No. Il forfettario non addebita l'IVA: in fattura indichi il codice natura N2.2 e la dicitura di operazione in franchigia ai sensi dell'art. 1, commi 54-89, della L. 190/2014. Non detrai l'IVA sugli acquisti e non presenti la dichiarazione IVA né le liquidazioni periodiche.
Come funziona l'imposta di bollo per i forfettari?
Sulle fatture di importo superiore a 77,47 € si applica un'imposta di bollo da 2 €, assolta in modo virtuale valorizzando l'apposito campo nel file XML. L'Agenzia delle Entrate riepiloga gli importi dovuti nel portale Fatture e Corrispettivi e il versamento avviene trimestralmente.
Quali sanzioni rischio se non emetto la fattura elettronica?
L'omessa o tardiva fatturazione elettronica è sanzionata in misura proporzionale all'imposta relativa all'operazione non documentata, con un minimo per ciascuna fattura. Per i forfettari, che non applicano IVA, si applicano comunque le sanzioni per violazione degli obblighi di documentazione; conviene regolarizzare con ravvedimento operoso.
Posso usare il software gratuito dell'Agenzia per emettere le fatture?
Sì. Il portale Fatture e Corrispettivi e l'app dell'Agenzia delle Entrate consentono di compilare e trasmettere gratuitamente le fatture elettroniche, ed è adatto a chi ha pochi documenti. Chi emette molte fatture valuta in genere un servizio di trasmissione dedicato.
4invoices emette la fattura elettronica dei forfettari?
No. 4invoices consente di creare fatture con aliquota IVA per riga, in qualsiasi valuta con tasso di cambio, e di scaricarle in PDF, con 6 mesi di prova gratuita senza carta. Non genera il file XML FatturaPA, non si collega allo SDI né all'Agenzia delle Entrate, non conserva le fatture a norma e non verifica Partite IVA o codici. Non compila la natura N2.2, la dicitura di franchigia né il bollo virtuale dell'XML.