Generazione dell'XML FatturaPA e trasmissione allo SDI con gestione automatica di consegna, mancata consegna e scarto.
Dalla prima fattura alla conservazione — in un'unica piattaforma.
Un software che conosce la fatturazione italiana: SDI e XML FatturaPA, regime forfettario, FatturaPA verso la PA, aliquote IVA, reverse charge e conservazione a norma. Prezzi trasparenti in euro, 14 giorni di prova gratuita, assistenza in italiano.
Cosa fa 4invoices per l'Italia
Generazione dell'XML FatturaPA e trasmissione allo SDI, con gestione automatica di ricevute di consegna, mancata consegna e scarto.
Codice natura N2.2, dicitura di franchigia ex L. 190/2014 e imposta di bollo da 2 € applicati in automatico, con riepilogo trimestrale del bollo.
Codice Univoco Ufficio dall'IPA, split payment dell'IVA, riferimenti CIG e CUP per fatturare alla Pubblica Amministrazione senza rifiuti.
Aliquota ordinaria 22% e ridotte 10%, 5% e 4%, operazioni esenti e non imponibili con i codici natura corretti nel tracciato.
Integrazione e autofattura con i codici TD16/TD17/TD18/TD19 trasmessi allo SDI, in sostituzione del vecchio esterometro.
Conservazione sostitutiva per 10 anni con marca temporale e pacchetto di archiviazione, comprese le ricevute dello SDI.
Come funziona — dalla fattura allo SDI
Crei la fattura in euro: anagrafica del cliente, codice destinatario o PEC, imponibile, aliquota IVA o dicitura di franchigia per i forfettari.
Trasmettiamo l'XML al Sistema di Interscambio: controlli formali, recapito al destinatario e ricevuta restituita in pochi minuti.
Gestiamo la ricevuta: consegna, mancata consegna (con avviso al cliente) o scarto, con ritrasmissione entro 5 giorni mantenendo numero e data.
La fattura viene conservata a norma per 10 anni insieme alle ricevute dello SDI, pronta da esibire in caso di verifica.
Costruito per il fisco italiano, non adattato da un prodotto estero.
La maggior parte dei software di fatturazione arriva in Italia come prodotto straniero con le etichette tradotte. Noi abbiamo fatto il contrario: la trasmissione allo SDI, la gestione del regime forfettario, la FatturaPA verso la Pubblica Amministrazione e la conservazione a norma sono funzioni di prima classe. Ecco come si traduce nel lavoro quotidiano di una Partita IVA italiana.
SDI, non un PDF via e-mail.
Dal 2019 la fattura valida è solo quella in formato XML transitata dal Sistema di Interscambio. Generiamo il tracciato FatturaPA corretto, lo trasmettiamo allo SDI tramite canale accreditato e gestiamo le ricevute: consegna, mancata consegna, scarto. Quando lo SDI scarta una fattura, ti segnaliamo l'errore e la ritrasmettiamo entro i 5 giorni di legge mantenendo numero e data — senza che tu debba decifrare i codici di scarto.
Forfettari inclusi, dal primo giorno.
Dal 1° gennaio 2024 l'obbligo di fattura elettronica riguarda tutti i forfettari, senza più soglie. Per il regime forfettario applichiamo automaticamente il codice natura N2.2, la dicitura di operazione in franchigia ex L. 190/2014 e l'imposta di bollo da 2 € sopra 77,47 €, con il riepilogo trimestrale del bollo allineato al portale Fatture e Corrispettivi. Niente IVA da gestire, ma tutti gli adempimenti formali al posto giusto.
FatturaPA senza rifiuti.
Fatturare alla Pubblica Amministrazione ha regole proprie: Codice Univoco Ufficio a 6 caratteri dall'Indice IPA, split payment dell'IVA, riferimenti CIG e CUP per la tracciabilità. Un campo sbagliato e l'ente rifiuta la fattura entro 15 giorni, bloccando il pagamento. Precompiliamo i campi B2G, segnaliamo CIG/CUP mancanti quando dovuti e applichiamo la scissione dei pagamenti, così la fattura passa al primo invio.
Conservazione a norma, non una cartella.
Salvare gli XML su un disco non assolve l'obbligo: la legge impone la conservazione sostitutiva per 10 anni, con marca temporale, firma e pacchetto di archiviazione. Conserviamo a norma le fatture emesse e ricevute insieme alle ricevute dello SDI, così in caso di verifica puoi esibire il documento e la prova del processo — non un file qualsiasi che l'Agenzia non riconoscerebbe come valido.
Reverse charge e operazioni con l'estero.
Dall'addio all'esterometro, le operazioni con i fornitori esteri e il reverse charge si gestiscono con i codici TipoDocumento corretti: TD16 per l'inversione contabile interna, TD17, TD18 e TD19 per servizi e beni dall'estero, trasmessi allo SDI. Generiamo l'integrazione o l'autofattura con il codice natura N6 appropriato e la inviamo allo SDI, perché l'Agenzia incrocia questi documenti con le fatture dei fornitori.
In italiano, da professionisti.
Non una traduzione automatica con le etichette cambiate. Terminologia fiscale italiana verificata: fattura immediata e differita, esigibilità dell'IVA, codice destinatario e Codice Univoco Ufficio, esterometro e dati transfrontalieri. Documentazione e assistenza in italiano, riferimenti normativi puntuali al D.Lgs. 127/2015, alla L. 190/2014 e al DPR 633/72. Perché chi fattura in Italia merita un prodotto pensato per le regole italiane, non adattato all'ultimo momento.
L'Italia non è un mercato che testiamo per compatibilità: è un mercato per cui abbiamo preso un impegno. La nostra roadmap 2026: integrazione estesa con il portale Fatture e Corrispettivi, gestione automatica del bollo trimestrale, modelli per le operazioni con l'estero e i forfettari, e sincronizzazione bancaria via PSD2 con i principali istituti italiani.
La fattura elettronica italiana, spiegata senza burocrazia.
Guide passo-passo per Partite IVA: Sistema di Interscambio e codice destinatario, conservazione a norma, regime forfettario e apertura della Partita IVA, aliquote IVA e reverse charge. Scritte secondo il D.Lgs. 127/2015, la L. 190/2014 e il DPR 633/72.
Sistema di Interscambio
Fattura elettronica via SDI, codice destinatario e PEC, conservazione sostitutiva a norma.
Regimi fiscali
Regime forfettario, apertura della Partita IVA e scelta del codice ATECO.
Adempimenti e imposte
Obbligo e-fattura per i forfettari, aliquote IVA, reverse charge e autofattura.
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